scuola

martedì 28 ottobre 2014

ELEZIONI RAPPRESENTANTI DI CLASSE


Ogni anno, entro il 31 ottobre (art. 21 comma 1 OM 215/91) si tengono le elezioni per i rappresentanti dei genitori interclasse ed intersezione rispettivamente nella scuola primaria e dell’infanzia che si svolgono con la procedura semplificata descritta dagli articoli 21 e 22 dell’OM 215/91.

Sono indette dal dirigente (art. 2 comma 1 OM 215/91) e si tengono nel corso di un’assemblea della classe (o delle sezione) la cui data di convocazione è stabilita dal consiglio di istituto in giorno non festivo. Per la componente dei genitori si svolgerà al di fuori dell'orario delle lezioni.

Di tale convocazione dovrà darsi preavviso scritto di almeno 8 giorni, normalmente, come prevede anche la CM 105/75 (art. 1), con lettera diretta ai genitori e mediante avviso all’albo. In ogni caso dovrà essere cura del dirigente assicurare che i genitori, anche per il tramite dei propri figli, abbiano tempestiva e sicura notizia della convocazione dell'assemblea, nelle forme più idonee.

La convocazione dell’assemblea deve indicare:

a) l'orario di apertura dei lavori dell'assemblea, dedicato all'ascolto e alla discussione della programmazione didattico-educativa annuale nonché all'esame dei primi problemi della classe;
b) le modalità di votazione e di costituzione del seggio nonché l'orario di apertura e chiusura dello stesso (che deve essere di non meno di due ore senza soluzione di continuità rispetto all'assemblea che si conclude con l'inizio delle operazioni elettorali), fissati dal consiglio di istituto possibilmente in modo da favorire la massima affluenza dei genitori.

lunedì 20 ottobre 2014

QUESTIONARIO "LA BUONA SCUOLA"


Il Rapporto contiene molte proposte decisamente valide, rivoluzionarie, in grado di cambiare in meglio la scuola e su cui noi genitori –per come sono formulati- non possiamo non dichiararci pienamente d’accordo (altra cosa sarà poi la concreta attuazione); ad esempio:
1. eliminazione del precariato e delle supplenze, team stabile di insegnanti
2. ampliamento dell’offerta formativa e svolgimento delle tante attività     complementari alle lezioni in classe; garanzia del tempo pieno.
3. riconoscimento del merito per gli insegnanti
4. possibilità di scelta degli insegnanti più adatti per il progetto della scuola
5. maggiori risorse economiche per le scuole

mercoledì 8 ottobre 2014

La cartellonistica che dovrebbe esserci in ogni scuola

   

LE REGOLE PER LA SICUREZZA

(Spetta al preside segnalare agli enti locali tutti gli interventi da effettuare)


Gli edifici scolastici, i locali e le relative attrezzature, sono patrimonio dello Stato o degli enti territoriali (Regioni, Province e Comuni). In particolare, gli edifici destinati a sede di scuole materne, elementari e medie appartengono ai Comuni; quelli sede di istituti e scuole di istruzione secondaria superiore, ivi compresi licei artistici e istituti d’arte, conservatori di musica, accademie convitti e istituzioni educative statali, sono di proprietà delle Province – alle quali sono trasferiti anche quegli immobili già appartenenti allo Stato o ai Comuni e utilizzati come sede delle predette istituzioni scolastiche, con conseguente assunzione dei relativi oneri da parte della provincia. 
Infatti, secondo le norme vigenti, gli enti proprietari degli immobili hanno l’obbligo di realizzare e/o fornire i locali scolastici, e così spettano loro gli oneri dei necessari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di ristrutturazione, ampliamento e adeguamento alle norme vigenti, salva la facoltà di delegare alle istituzioni scolastiche funzioni di manutenzione ordinaria, con assegnazione delle risorse necessarie all’esercizio delle funzioni delegate.

forme di pubblicità, informazione e trasparenza dell'attività contrattuale

  

  

 
Ecco cosa è pubblicato ad oggi 08/10/2014 sul sito della scuola riguardo l'assicurazione integrativa degli alunni... una polizza assicurativa scaduta il 14/09/2012
La nuova polizza assicurativa della compagnia "Ambiente Scuola" che al dire dei rappresentanti del Consiglio di Circolo è ancora in vigore fino a dicembre 2014 non è mai stata pubblicata nè data in copia ai genitori che hanno pagato tale polizza. E' un diritto dell'assicurato avere copia del contratto?
La risposta è certamente affermativa e lo si evince anche da quanto riportato di seguito: http://www.studiolegalebarboni.it/pubblicazioni/istruzione-pubblica-privata/assicurazioni.html
LA POLIZZA ASSICURATIVA
Secondo il regolamento di contabilità delle istituzioni scolastiche – approvato con D.M. 1.2.2001 n. 44 – le scuola, nell'ambito dei propri fini istituzionali, hanno piena autonomia negoziale e possono stipulare convenzioni e contratti, con esclusione dei contratti aleatori e, in genere delle operazioni finanziarie speculative, nonché della partecipazione a società di persone e società di capitali. E’ il dirigente scolastico, quale rappresentante legale dell'istituto, a svolgere l'attività negoziale necessaria. Ai sensi del richiamato regolamento, per le attività di contrattazione riguardanti acquisti, appalti e forniture il cui valore complessivo ecceda il limite di spesa di Euro 2.000,00, il dirigente procede alla scelta del contraente, previa comparazione delle offerte di almeno tre ditte direttamente interpellate: l'invito a presentare un'offerta deve contenere, oltre ai criteri di aggiudicazione, l'esatta indicazione delle prestazioni contrattuali nonché i termini e le modalità di esecuzione e di pagamento – salva l’osservanza delle norme dell'Unione Europea in materia di appalti e forniture di beni e servizi. Il regolamento prevede anche forme di pubblicità, informazione e trasparenza dell'attività contrattuale. A tal fine, copia dei contratti e delle convenzioni conclusi, e una relazione sull'attività negoziale svolta, deve essere presentata dal dirigente dell'istituzione scolastica al consiglio di istituto. È assicurato altresì l'esercizio del diritto di accesso degli interessati alla documentazione inerente l'attività contrattuale svolta o programmata, ai sensi della legge n. 241/1990.

giovedì 2 ottobre 2014

Come ci si comporta in caso di emergenza...


E' iniziato l'anno scolastico con due grosse emergenze, l'interruzione della fornitura idrica e la nidificazione di vespe.
Per entrambe le emergenze si è attivato il solito caos: genitori che messaggiavano la notizia con i telefonini, un tam-tam di telefonate, altri che pubblicavano la notizia sui social network, ma nessuna comunicazione ufficiale da parte della scuola.
Questo passaparola, ovviamente, porta ad una cattiva informazione infatti arrivavano all'orecchio notizie fuori misura, addirittura un membro del consiglio di circolo dopo una riunione straordinaria dell'organo collegiale finito in tarda serata dichiara su un social network alle 21.16 del giorno 30 settembre "la chiusura della scuola fino a data da destinarsi per una bonifica di nidi di api", mentre il giorno successivo la scuola era aperta... 
ma a chi bisogna credere? al Consiglio, al Dirigente Scolastico, agli insegnanti, ai genitori??? se la scuola è aperta ad alunni e insegnanti non dovrebbe esserci pericolo, perché il responsabile degli studenti e del personale interno è il datore di lavoro cioè il Dirigente Scolastico che è l'unica persona che in caso di emergenza deve prendere ogni precauzione e decisione affinché si salvaguardi l'incolumità dei dipendenti e degli alunni (DLgs 81/08).
Perché la scuola, e soprattutto il consiglio, non comunica con i genitori attraverso un avviso affisso alle porte d'ingresso o ancor meglio utilizzando il sito istituzionale della scuola che attualmente è un contenitore scarso di notizie utili agli alunni e ai genitori. Infatti chi ha avuto modo di consultarlo può vedere che sono pubblicate notizie vecchissime, non sono aggiornate le pagine degli organi collegiali, non è aggiornata la polizza assicurativa integrativa, non è aggiornata la pagina dei verbali del consiglio di circolo, non sono aggiornati gli orari di ricevimento di segreteria e Dirigente Scolastico etc. tutte cose che sono di interesse collettivo e soprattutto obbligatorie in base al Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013.

Attestato corso di inglese


Si comunica che l'Accademia Internazionale delle Lingue ha consegnato alla scuola gli attestati dell'esame di lingua inglese svolto nel mese di giugno.
Coloro che hanno sostenuto l'esame possono ritirare l'attestato facendo riferimento alla maestra Di Nardo 

mercoledì 24 settembre 2014

Sportello Genitori Studenti e Scuola


UN SITO MOLTO UTILE:

http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=12252


Domande e risposte su Genitori Studenti & Scuola a cura di Cinzia Olivieri

Lo Sportello Genitori Studenti e Scuola,si propone di offrire consulenza ed assistenza su tematiche di interesse pratico per superare la demotivazione partecipativa conseguente alla difficoltà in particolare nell’utilizzo degli strumenti normativi.

Le potenzialità virtualmente illimitate della rete vanno rafforzate e valorizzate per superare questi elementi di debolezza.

Laddove poi ci si ponga progettualmente l’obiettivo di dare origine a rapporti costanti e continuativi e favorire un collegamento che vada oltre le necessità contingenti, uno Sportello di consulenza rappresenta un ottimo strumento coordinato ad altri quali:

- Mailing List per un pubblico scambio di informazioni e buone pratiche

- Guide sul funzionamento degli organi collegiali in formato PowerPoint di facile consultazione:

CONSULENZA – FAQ

Tutti i quesiti e le risposte sulla complessa normativa* che regola la vita nella scuola e la partecipazione agli organi collegiali

Le domande possono essere poste attraverso la mailing list
oppure in forma privata inviando la richiesta a famiglie@edscuola.com
e verranno inserite prive di ogni riferimento allinterno delle FAQ

mercoledì 17 settembre 2014

Genitori, fate attenzione: è reato far perdere l’anno ai figli per le troppe assenze


http://www.edscuola.eu/wordpress/?p=48287

Il 16 settembre 165 persone sono state denunciati dai carabinieri del Gruppo di Locri perché avrebbero “mandato a scuola i loro figli o hanno permesso loro di assentarsi dalle lezioni per un periodo superiore al 25% delle giornate di assenza consentite, pari a 50 giorni su 200 di frequenza previsti”. Le denunce partite dalle scuole.

Far perdere l’anno scolastico ai propri figli senza un motivo valido costituisce un reato penale. Ne sanno qualcosa i 165 genitori, denunciati dai carabinieri del Gruppo di Locri perché avrebbero “mandato a scuola i loro figli o hanno permesso loro di assentarsi dalle lezioni per un periodo superiore al 25% delle giornate di assenza consentite, pari a 50 giorni su 200 di frequenza previsti”.

Le denunce sono scattate dopo un monitoraggio svolto in tutte le scuole dei 42 comuni ricadenti nel territorio e riguardano le famiglie con bambini e ragazzi di età compresa tra i 6 ed i 15 anni.

L’attività di controllo, svolta dalle Compagnie di Roccella Jonica, Locri e Bianco, ha riguardato sia l’anno scolastico 2012/2013, con 87 genitori denunciati, sia quello successivo 2013/2014, con 78 denunce. Le motivazioni alla base della mancata frequenza scolastica, secondo quanto emerso dagli accertamenti, sono molteplici, spesso aggravate da condizioni socio-economiche difficili in cui i minori sono vere risorse per la famiglia che li avvia a saltuari lavori piuttosto che alla gestione quotidiana di mansioni di controllo su fratelli più piccoli.

La mancanza di cultura da parte delle famiglie, tuttavia, non può bastare per giustificare le assenze perpetrate nel tempo di giovani in età di obbligo scolastico. Allo stesso modo, le scuole hanno l’obbligo – come accaduto in Calabria – di segnalare alla pubblica autorità la mancata regolare frequenza della scuola.

Salute nelle scuole


l’art. 4 della Legge 8 novembre 2013, n. 128, estende il divieto di fumo, previsto dall’articolo 51 della legge 16 gennaio 2003, n. 3, anche alle sigarette elettroniche ed alle aree all’aperto di pertinenza delle istituzioni scolastiche;

Responsabilità della scuola per violazione degli obblighi di protezione e vigilanza.


http://www.dirittoscolastico.it/wordpress/wp-content/uploads/Cassazione_11751-2013.pdf


venerdì 12 settembre 2014

Il fascicolo di avvio anno scolastico 2014/15

http://www.pinodurantescuola.com/wp-content/uploads/2014/09/fascicolo-informativo-flc-cgil-su-avvio-anno-scolastico-2014-2015.pdf

La FLC CGIL offre come di consueto uno strumento utile a dirigenti, docenti, personale ATA, RSU e genitori per difendere e sviluppare la qualità della scuola pubblica.
Di seguito troverete gli argomenti più vicini alla nostra realtà scolastica, il testo integrale lo si trova cliccando sul link in alto.




Argomento utile per il Consiglio di Circolo

02/09/2014 - Contrattazione integrativa di scuola: linee guida per l’anno scolastico 2014/2015




giovedì 11 settembre 2014

Divisa scolastica


Molte persone fanno confusione con i colori dei fiocchi e dei grembiuli, dato che la nostra scuola non ha mai pubblicato sul sito alcun documento che specifica i colori da utilizzare, abbiamo preso di riferimento quello che pubblicano le scuole vicine.
Potremmo almeno imitarli per dare informazioni utili alle famiglie...






mercoledì 3 settembre 2014

Auguri di buon anno scolastico


Tra qualche giorno inizierà il nuovo anno scolastico, ma purtroppo ancora non si conosce il calendario adottato dalla nostra scuola perchè il Consiglio si riunirà il giorno 08/09/2014.

auguriamo a tutti i bambini un buon anno e ricordiamo ai genitori e a coloro che vogliono ancora seguire questo blog che l'indirizzo a breve cambierà in:








Calendario Scolastico 2014/15


Calendario Scolastico Regione Campania

01/07/2014 - La Giunta regionale della Campania ha approvato il calendario scolastico per l'anno 2014/2015.

Le lezioni inizieranno il 15 settembre 2014 e termineranno il 10 giugno 2015, per le sole scuole dell'infanzia la fine è programmata per il 30 giugno.

Le istituzioni scolastiche per motivate esigenze, dovute alla vocazione turistica del territorio di riferimento, potranno anticipare o posticipare per un massimo di tre giorni l'inizio delle lezioni scolastiche, inoltre le scuole sempre nel limite massimo di tre giorni nel rispetto del monte ore annuale possono adattare il calendario scolastico per esigenze derivanti dal piano di offerta formativa e dalla presenza di rilevanti componenti studentesche apparteneneti a comunità etniche o religiose diverse.

La Giunta regionale con l'intento di conservare e rinnovare la memoria della tragedia dell'olocausto e quella degli italiani vittime delle foibe nonchè di rafforzzare la propria azione sui temi dell'educazione alla legalità, alla democrazia ed alla cittadinanza attiva ha introdotto tre giornate di celebrazione dove le scuole sono invitate a programmare nell'ambito della propria autonomia iniziative specifiche.

Le giornate celebrative saranno: il 27 gennaio, giornata in commemorazione delle vittime dell'olocausto; il 10 febbraio, giorno del ricordo in memoria delle vittime dei massacri delle foibe e dell'esodo giuliano-dalmata; il 19 marzo, "festa della legalità" in ricordo dell'uccisione di don Peppino Diana come giornata dell'impegno e della memoria.

Le vacanza natalizie si svolgeranno dal 22 dicembre al 6 gennaio, quelle pasquali dal 2 al 7 aprile. Le attività didattiche saranno, inoltre, sospese anche il 17 febbraio quale ultimo giorno di Carnevale.

lunedì 1 settembre 2014

Agli abusi non c'è mai fine... ma Presidenti del Consiglio seri e competenti ce ne sono!


Preside dimissiona il Presidente del Consiglio d'istituto

La notizia, freschissima, è troppo golosa o forse troppo inquietante per non rimbalzare in un attimo da un capo all'altro d’Italia, tramite i tam tam mediatici che tengono in rete i genitori impegnati nella scuola. Il preside di una scuola superiore della provincia fiorentina ha pensato bene di firmare di suo pugno la convocazione del Consiglio d’istituto, mettendo al secondo punto dell’ordine del giorno “Richiesta di dimissioni per la Presidente del Consiglio di Istituto”.

Purtroppo la signora in questione, insegnante di professione, le dimissioni non le aveva presentate affatto, anzi aveva cercato inutilmente di contattare il Dirigente scolastico per alcuni giorni e alla fine si era risolta a inviare l’ordine del giorno per posta raccomandata, anticipandolo ai membri del Consiglio via e-mail e pregando la scuola di protocollarlo.

Nel suo O.d.G. di dimissioni non si parlava, bensì ci si preoccupava di sottoporre al Consiglio atti dovuti come: l’approvazione del Conto consuntivo (art. 18 c. 5 del D.I. 44/2001); la verifica dell’attuazione del Programma annuale con la relativa relazione del Dirigente scolastico (art. 6 c. 1 D.I. 44/2001); l’aggiornamento sulla situazione edilizia scolastica: esigenza aule per l’a.s. 2014/2015; i regolamenti relativi allo svolgimento dell’attività negoziale, alla fornitura di beni e servizi e alla gestione delle minute spese (art. 31 e segg., art. 17 D.I. 44/2001); i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all'assegnazione ad esse dei singoli docenti, all'adattamento dell’orario delle lezioni alle condizioni ambientali (art. 10 c. 4 D.Lgs. 297/1994); la relazione dei lavori della Commissione sulle linee di indirizzo del POF per l’a.s. 2014/2015 e sui Regolamenti (art. 3 c. 3 D.P.R. 257/1999); il calendario delle attività del C.d.I. per l’a.s. 2014/2015.

Nella convocazione firmata dal dirigente scolastico e inviata a tutti i consiglieri (prot. n. 3905/C44 del 17.6.2014) il punto “Verifica attuazione programma annuale” è stato invece sostituito con la richiesta di dimissioni per la Presidente.

Certo, simili situazioni non capitano da un giorno all’altro. Appena nominata, la Presidente ha soperto con sorpresa la consuetudine, in quella scuola, di inviare la convocazione ai Consiglieri con la dicitura “Firmato Il Presidente del Consiglio d’Istituto”, senza tuttavia avergliela prima sottoposta: “a sua insaputa”, come si suol dire. Provando un certo disagio per la situazione, si era fatta parte diligente, documentandosi e seguendo corsi di formazione per genitori impegnati nella scuola. Poi, con calma e gradualmente, aveva fatto capire al Dirigente che era opportuno operare diversamente.
Intanto, racconta ancora la Presidente, si era occupata attivamente del buon andamento della scuola, impegnandosi fra l’altro nella stesura del regolamento d'istituto e di quello per le gite, sollecitando il Consiglio a rivedere la destinazione del contributo volontario dei genitori ai sensi della Circ. n. 593/2013 e organizzando, insieme al Dirigente, una serata di presentazione del POF, che non era mai stata fatta prima in quella scuola. Nella seduta in questione, lei ed altri consiglieri avrebbero voluto chiedere conto di un avanzo di amministrazione, che nel solo 2013 si è incrementato di oltre 105.000,00 euro, andando così a superare il mezzo milione di euro, e delle entrate sparse a pioggia sui vari progetti.

Invece la Presidente, democraticamente, ha consentito che si affrontasse per prima cosa il tema delle dimissioni e, quando si è rifiutata di presentarle e altri hanno proposto un voto di sfiducia, inutilmente ha fatto presente l’irregolarità della procedura, così, insieme ad altri, si è alzata e se ne è andata, dopo aver dichiarato sciolta la seduta, in quanto non sussistevano i presupposti per proseguire.

Fin qui il racconto della Presidente, suffragato peraltro da documenti della scuola e dalla lettera che la stessa ha inviato una decina di giorni fa agli Uffici scolastici provinciale e regionale, al MIUR-Direzione generale per lo studente, al Forum nazionale delle associazioni dei genitori (Fo.N.A.G.S.) istituito presso il Ministero e, per conoscenza, al Dirigente scolastico e alla nostra Associazione di genitori.

”Vista la gravità dei fatti contestati, sembra urgente un’ispezione –dichiara Rita Manzani Di Goro, presidente di A.Ge. Toscana- Se confermati, questi sarebbero la prova provata che non di riforme degli Organi collegiali ha bisogno la scuola, bensì di una formazione specifica su ruoli e responsabilità, altrimenti l’autonomia scolastica continuerà a restare lettera morta”.

fonte articolo:


giovedì 3 luglio 2014

Calendario Scolastico 2014/15



http://banner.orizzontescuola.it/calendario_scolastico_201415.html

Calendario scolastico Regione Campania anno scolastico 2014/15

Inizio anno scolastico: 15/09/2014
Fine anno scolastico: 11/06/2015
Vacanze di Natale: 24/12/2014 - 05/01/2015
Vacanze di Pasqua: 02/04/2015 - 07/04/2015

Festività di rilevanza nazionale: 

tutte le domeniche;
il primo novembre, festa di tutti i Santi;
l'8 dicembre, Immacolata Concezione;
il 25 dicembre Natale;
il 26 dicembre;
il primo gennaio, Capodanno;
il 6 gennaio, Epifania;
il lunedì dopo Pasqua;
il 25 aprile, anniversario della liberazione;
il primo maggio, festa del Lavoro;
il 2 giugno, festa nazionale della Repubblica

In riferimento all'art. 10 comma 3 lettera C) del D.Lgs 297/94 il Consiglio di Circolo può modificare l'inizio dell'anno scolastico.
Quindi bisogna aspettare una Delibera del Consiglio che adotta il calendario scolastico regionale e apporta le eventuali modifiche in base al POF e alle specifiche esigenze ambientali.


In materia di calendario scolastico quali sono le competenze del consiglio di istituto e quali quelle del collegio?

Ai sensi dell’art. 10 del D.L.vo 297/94 “Il consiglio di circolo o di istituto, fatte salve le competenze del collegio dei docenti e dei consigli di intersezione, di interclasse, e di classe, ha potere deliberante, su proposta della giunta, per quanto concerne l'organizzazione e la programmazione della vita e dell'attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio, nelle seguenti materie: (...) c) adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali”. Invece “indica, altresì, i criteri generali relativi (...) all'adattamento dell'orario delle lezioni e delle altre attività scolastiche alle condizioni ambientali”. Dunque delibera sul calendario e stabilisce i criteri sull'adattamento dell'orario. Il collegio, ai sensi dell'art. 7, “formula proposte … per la formulazione dell'orario delle lezioni e per lo svolgimento delle altre attività scolastiche, tenuto conto dei criteri generali indicati dal consiglio di circolo o d'istituto”. Si evince quindi che il collegio non ha competenze in materia di calendario ma solo di orario, tenendo conto dei criteri del consiglio.

Quali norme disciplinano la stesura del calendario scolastico?

L’art. 74 del D.L.vo 297/94; L'art. 10 comma 3 lettera C) del D.L.vo 297/94 che tra le attribuzioni del Consiglio di istituto indica: "c)adattamento del calendario scolastico alle specifiche esigenze ambientali"; l'art. 5 comma 2 del DPR 275/99: "2. Gli adattamenti del calendario scolastico sono stabiliti dalle istituzioni scolastiche in relazione alle esigenze derivanti dal Piano dell'offerta formativa, nel rispetto delle funzioni in materia di determinazione del calendario scolastico esercitate dalle Regioni a norma dell'articolo 138, comma 1, lettera d) del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112".

Ogni regione, provincia, comune ha autonomia nel determinare il calendario scolastico?

Ciascuna Regione, ai sensi dell’art. 138 del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112 stabilisce per le scuole del proprio territorio, il calendario scolastico: inizio e termine delle lezioni, delle vacanze natalizie e pasquali, e altri momenti di sospensione delle attività didattiche. Nel limite dei 200 giorni è prevista poi una possibilità minima di adattamento delle singole istituzioni in virtù della loro autonomia (art. 5 DPR 275/99).

Il Dirigente Scolastico può determinare autonomamente il calendario scolastico o discostarsi da quanto deliberato dal Consiglio di Istituto?

Gli adattamenti del calendario vengono disposti dal Consiglio di Istituto in base all’art. 10 del D.L.vo 297/94 e all’art. 5 del DPR 275/99. L’art. 396 del D.L.vo 297/94 dispone che il Dirigente Scolastico cura l’esecuzione delle deliberazioni degli organi collegiali e l’art. 25 del Dlgs 165/01 che egli operi nel rispetto delle competenze degli organi collegiali.


giovedì 26 giugno 2014

Dimissioni dal Consiglio


Il giorno 12/06/2014 si è svolto l'ennesimo Consiglio di Circolo ed ancora una volta non è stato inserito all'ordine del giorno argomenti di interesse collettivo che più volte solo alcuni genitori del Consiglio hanno richiesto sia per le vie brevi che a mezzo lettera protocollata presso la segreteria indirizzata al Presidente del Consiglio e al Dirigente Scolastico, senza ottenere alcuna risposta.
I Consigli svolti quest'anno sono stati fatti esclusivamente per sopperire alle esigenze gestionali della scuola, tutti lo possono notare leggendo i verbali pubblicati sul sito http://www.ottavocircologiugliano.it e portati in copia anche su questo blog. Come potrete notare non si è mai discusso di cose necessarie e utili alla collettività scolastica, infatti l'ennesima richiesta fatta al Presidente del Consiglio era la predisposizione di una gara per l'assicurazione integrativa degli alunni che come regola dovrebbe essere attiva dal primo giorno di scuola.
Tale argomento, ritenuto marginale, non viene affrontato e sicuramente inizierà il prossimo anno scolastico 2014/15 e i bambini non avranno l'assicurazione integrativa, anche se a gennaio 2014 i genitori hanno versato sul conto corrente della scuola il contributo volontario di €15,00 ma senza avere ciò che gli è dovuto.
In compenso è stato approvato il bilancio consuntivo...
Altro argomento discusso all'odg è stato il POF che finalmente dopo tante richieste è stato presentato dalla funzione strumentale in questa seduta per l'approvazione, un pò in ritardo ma sicuramente meglio dell'anno scorso, approvato a fine anno scolastico.
Altra novità, nel POF sono state inserite le manifestazioni di Natale e di fine anno, ciò vuol dire che il prossimo anno anche il Consiglio è consapevole di come verranno svolti i mercatini e soprattutto come verranno gestiti i fondi, ma il Consiglio approva tutto in maniera superficiale senza approfondire alcun argomento con la normativa di supporto.
Ricordate tutti che queste manifestazioni possono essere svolte durante le ore di lezione senza fare interruzione di pubblico servizio solo se si utilizzano i 3 giorni di autonomia che il Consiglio delibera nella seduta di settembre, ma non possono essere aggiunti altri giorni come si è verificato nell'anno scolastico 2013/14, anche se viene detto che sono "momenti di aggregazione..."
Inoltre attenzione a quando vi chiederanno le offerte per pesche, beneficenza o quale altro termine si inventeranno il prossimo anno, il ricavato deve essere versato sul conto corrente della scuola e non come è stato fatto quest'anno che sono stati gestiti fondi fuori bilancio, commettendo un reato, e soprattutto speriamo che non mettano in vendita i lavoretti fatti dai bambini che è una maniera subdola per spillare soldi anche dalle tasche di chi non è d'accordo all'iniziativa.
Si ricorda che tra i principali compiti e funzioni del Consiglio c'è l'autofinanziamento, e non è un compito delle Rappresentanti di Classe che in questa scuola vengono utilizzate impropriamente a questi giochini per potersi creare alibi  credendosi di scaricarsi da responsabilità, ma non sanno che le responsabilità resta solo ed esclusivamente alla scuola e chi la gestisce. Infatti la giostrina che è stata comprata con i soldi del ricavato dal mercatino di Natale, autorizzato e gestito il finanziamento dai Rappresentanti di Classe, anzi come dicono "donata dai genitori" nel momento in cui è stata montata e messa in giardino ad utilizzo di tutti diventa un bene della scuola e quindi un bene pubblico e la responsabilità è solo ed esclusivamente della scuola e deve rispettare la normativa già citata in un precedente post
Nella seduta del Consiglio del 12/06/2014 due rappresentanti dei genitori del Consiglio, la Sig.ra Esposito Antonella e il Sig. Visconti Luca, hanno dato le dimissioni dai loro incarichi perchè non erano concordi a tutto ciò sopra descritto ed essendo in minoranza e inascoltati dal Presidente del Consiglio, hanno preferito lasciare spazio a chi invece è convinto di agire "bene" che approva tutto senza documentarsi, senza conoscere in alcun modo gli argomenti trattati e soprattutto senza conoscere i propri compiti e il proprio ruolo.
Diffidate quando sentite voci che dicono che la scuola non funziona perchè il Dirigente scolastico cambia ogni anno o perchè l'Ufficio Segreteria non funziona bene, la verità è che non esiste un Consiglio, un vero Consiglio, che fa rispettare le leggi e i regolamenti ben fatti dal Ministero dell' Istruzione che spesso qui non vengono presi in considerazione agendo autonomamente. Purtroppo, spesso i genitori che fanno parte del Consiglio non sanno che rivestono un ruolo importante nella scuola e non conoscendo la normativa che supporta tale organo vengono manovrati ed utilizzati impropriamente.

Si ricorda che prossimamente l'indirizzo del blog cambierà da http://consigliottavocircologiugliano.blogspot.it/
a http://genitoriottavocircologiugliano.blogspot.it/.
Ciao a tutti, buone vacanze e soprattutto fate rispettare i vostri diritti.

Aforisma di Socrate:



mercoledì 11 giugno 2014

Le Rappresentanti di Classe decidono !!!

Le Rappresentanti di Classe il giorno 09/06/2014 hanno deliberato la spesa del ricavato della pesca di fine anno, decidendo di acquistare un televisore.

Si ricorda che il sito del Ministero dell'Università e Ricerca
cita quanto segue:

Organi Collegiali
Principali compiti e funzioni

Il Consiglio di intersezione, quello di interclasse e di classe, hanno il compito di formulare al collegio dei docenti proposte in ordine all'azione educativa e didattica e a iniziative di sperimentazione nonché quello di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni.
Fra le mansioni del consiglio di classe rientra anche quello relativo ai provvedimenti disciplinari a carico degli studenti.

Il consiglio di circolo o di istituto elabora e adotta gli indirizzi generali e determina le forme di autofinanziamento della scuola; delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo e stabilisce come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico. Spetta al consiglio l'adozione del regolamento interno del circolo o dell'istituto, l'acquisto, il rinnovo e la conservazione di tutti i beni necessari alla vita della scuola, la decisione in merito alla partecipazione del circolo o dell'istituto ad attività culturali, sportive e ricreative, nonché allo svolgimento di iniziative assistenziali.
Fatte salve le competenze del collegio dei docenti e dei consigli di intersezione, di interclasse, e di classe, ha potere deliberante sull'organizzazione e la programmazione della vita e dell'attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio, per quanto riguarda i compiti e le funzioni che l'autonomia scolastica attribuisce alle singole scuole. In particolare adotta il Piano dell'offerta formativa elaborato dal collegio dei docenti.
Inoltre il consiglio di circolo o di istituto indica i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all'assegnazione dei singoli docenti, e al coordinamento organizzativo dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe; esprime parere sull'andamento generale, didattico ed amministrativo, del circolo o dell'istituto, stabilisce i criteri per l'espletamento dei servizi amministrativi ed esercita le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici.


lunedì 9 giugno 2014

venerdì 23 maggio 2014

Pesca di fine anno scolastico






Dopo il "mercatino di beneficenza di Natale" la scuola insiste con la stessa politica a spillare soldi dalle tasche dei genitori organizzando una "pesca di beneficenza" durante la manifestazione di fine anno scolastico.
"Pesca di beneficenza", ma beneficenza a chi? anche a Natale fu fatta la stessa domanda ma gli "organizzatori" non hanno mai dato una risposta... il risultato però si è visto, si è comprato una giostrina che è montata in uno dei giardini della scuola. Tutti la vedono ogni giorno, i bambini ci giocano ma nessuno si è reso conto che quella giostrina ritornerà come un boomerang a dare non pochi problemi alla scuola. 
Infatti, bisogna sapere che le responsabilità, in caso di incidente, possono essere attribuite:
al personale dell’Amministrazione o al gestore che ha attrezzato l’area (Comune, scuola, centro commerciale, ecc.) nel caso di un problema legato alla non corretta installazione o manutenzione delle attrezzature e agli accompagnatori (educatori o genitori) che hanno il dovere di vigilare affinché sia fatto un uso corretto e ragionevolmente prevedibile delle attrezzature messe a disposizione dei bambini.
Inoltre bisogna sapere ancora che l’ubicazione ideale del parco dovrebbe essere prevista in località salubre, appartata e tranquilla; ben orientata rispetto ai venti ed al sole, alberata, lontana da canalizzazioni, esalazioni ed esposizioni dannose, polveri ed eccesso di rumore. Il suolo deve essere asciutto e privo di zone umide, infiltrazioni, scarichi, ristagni e avvallamenti. E’ necessario considerare i rischi e rimuovere gli ostacoli sia all’entrata che all’uscita dell’area ludica, sia nelle percorrenze interne. La recinzione, quale deve essere prevista una rigorosa manutenzione, e sicura nelle dimensioni per evitare pericolosi intrappolamenti della testa o degli arti.
Speriamo solo che gli "organizzatori" e la scuola abbiano pensato a ciò che prevede la normativa altrimenti quella giostrina diventa non solo un pericolo ma in caso di incidente nessuna assicurazione potrà mai risarcire eventuali sinistri senza aver visto un certtificato di collaudo o di regolare esecuzione del montaggio della stessa.
Adesso a fine anno, la scuola ancora una volta decide di fare un' altra raccolta fondi, senza interpellare il Consiglio di Circolo che dovrebbe essere l'organo preposto a prendere determinate decisioni, ma in questa scuola il Consiglio viene convocato solo per approvare il bilancio, i progetti e le gite ma per le altre cose viene bypassato dai Rappresentanti di Classe che, nell'Ottavo Circolo di Giugliano in Campania, hanno potere decisionale organizzativo nonchè potere economico come si evince dalla brochure allegata che all'ultimo capoverso cita quanto segue:
"il ricavato sarà impegnato secondo decisione dei rappresentanti di classe".
Si fa notare che il ricavato del "mercatino di beneficenza di Natale" non è stato versato sul conto corrente della scuola come prevede la legge e si ricorda agli "organizzatori" che i  fondi così utilizzati sono vietati dalle leggi di contabilità di Stato, per l’acquisto di beni al di fuori del bilancio ufficiale della scuola (la cosiddetta “gestione fuori bilancio”);
Tanto detto, ci chiediamo ma perchè i Rappresentanti di Classe non vengono invitate ad approvare il bilancio, i progetti, il POF, le gite etc?
Chi vuole approfondire ancora di più l'argomento o per tutti coloro che non conoscono la normativa, il sito del Ministero dell'Università e Ricerca
cita quanto segue:
Organi Collegiali
Principali compiti e funzioni

Il Consiglio di intersezione, quello di interclasse e di classe, hanno il compito di formulare al collegio dei docenti proposte in ordine all'azione educativa e didattica e a iniziative di sperimentazione nonché quello di agevolare ed estendere i rapporti reciproci tra docenti, genitori ed alunni.
Fra le mansioni del consiglio di classe rientra anche quello relativo ai provvedimenti disciplinari a carico degli studenti.

Il consiglio di circolo o di istituto elabora e adotta gli indirizzi generali e
determina le forme di autofinanziamento della scuola; delibera il bilancio preventivo e il conto consuntivo e stabilisce come impiegare i mezzi finanziari per il funzionamento amministrativo e didattico. Spetta al consiglio l'adozione del regolamento interno del circolo o dell'istituto, l'acquisto, il rinnovo e la conservazione di tutti i beni necessari alla vita della scuola, la decisione in merito alla partecipazione del circolo o dell'istituto ad attività culturali, sportive e ricreative, nonché allo svolgimento di iniziative assistenziali.
Fatte salve le competenze del collegio dei docenti e dei consigli di intersezione, di interclasse, e di classe, ha potere deliberante sull'organizzazione e la programmazione della vita e dell'attività della scuola, nei limiti delle disponibilità di bilancio, per quanto riguarda i compiti e le funzioni che l'autonomia scolastica attribuisce alle singole scuole. In particolare adotta il Piano dell'offerta formativa elaborato dal collegio dei docenti.
Inoltre il consiglio di circolo o di istituto indica i criteri generali relativi alla formazione delle classi, all'assegnazione dei singoli docenti, e al coordinamento organizzativo dei consigli di intersezione, di interclasse o di classe; esprime parere sull'andamento generale, didattico ed amministrativo, del circolo o dell'istituto, stabilisce i criteri per l'espletamento dei servizi amministrativi ed esercita le competenze in materia di uso delle attrezzature e degli edifici scolastici.

La Giunta esecutiva prepara i lavori del consiglio di circolo o di istituto, fermo restando il diritto di iniziativa del consiglio stesso, e cura l'esecuzione delle relative delibere. Come previsto dal Decreto Interministeriale n. 44 dell'1 febbraio 2001, art.2, comma 3, entro il 31 ottobre ha il compito di proporre al Consiglio di circolo/istituto il programma delle attività finanziarie della istituzione scolastica, accompagnato da un'apposita relazione e dal parere di regolarità contabile del Collegio dei revisori.
Nella relazione, su cui il consiglio dovrà deliberare entro il 15 dicembre dell'anno precedente quello di riferimento, sono illustrati gli obiettivi da realizzare e l'utilizzo delle risorse in coerenza con le indicazioni e le previsioni del Piano dell'offerta formativa, nonché i risultati della gestione in corso e quelli del precedente esercizio finanziario.

Come si vede non si evince che i Rappresentanti di Classe (Consiglio di intersezione, interclasse e di classe) abbiano alcun potere decisionale, ma ovviamente questa è la normativa nazionale, forse noi di Lago Patria siamo esonerati da queste norme.

Tanto detto rimandiamo a tutti i genitori di fare le opportune considerazioni e precisiamo che queste iniziative possono essere fatte ma rispettando i criteri di legge.