scuola

martedì 28 ottobre 2014

ELEZIONI RAPPRESENTANTI DI CLASSE


Ogni anno, entro il 31 ottobre (art. 21 comma 1 OM 215/91) si tengono le elezioni per i rappresentanti dei genitori interclasse ed intersezione rispettivamente nella scuola primaria e dell’infanzia che si svolgono con la procedura semplificata descritta dagli articoli 21 e 22 dell’OM 215/91.

Sono indette dal dirigente (art. 2 comma 1 OM 215/91) e si tengono nel corso di un’assemblea della classe (o delle sezione) la cui data di convocazione è stabilita dal consiglio di istituto in giorno non festivo. Per la componente dei genitori si svolgerà al di fuori dell'orario delle lezioni.

Di tale convocazione dovrà darsi preavviso scritto di almeno 8 giorni, normalmente, come prevede anche la CM 105/75 (art. 1), con lettera diretta ai genitori e mediante avviso all’albo. In ogni caso dovrà essere cura del dirigente assicurare che i genitori, anche per il tramite dei propri figli, abbiano tempestiva e sicura notizia della convocazione dell'assemblea, nelle forme più idonee.

La convocazione dell’assemblea deve indicare:

a) l'orario di apertura dei lavori dell'assemblea, dedicato all'ascolto e alla discussione della programmazione didattico-educativa annuale nonché all'esame dei primi problemi della classe;
b) le modalità di votazione e di costituzione del seggio nonché l'orario di apertura e chiusura dello stesso (che deve essere di non meno di due ore senza soluzione di continuità rispetto all'assemblea che si conclude con l'inizio delle operazioni elettorali), fissati dal consiglio di istituto possibilmente in modo da favorire la massima affluenza dei genitori.

lunedì 20 ottobre 2014

QUESTIONARIO "LA BUONA SCUOLA"


Il Rapporto contiene molte proposte decisamente valide, rivoluzionarie, in grado di cambiare in meglio la scuola e su cui noi genitori –per come sono formulati- non possiamo non dichiararci pienamente d’accordo (altra cosa sarà poi la concreta attuazione); ad esempio:
1. eliminazione del precariato e delle supplenze, team stabile di insegnanti
2. ampliamento dell’offerta formativa e svolgimento delle tante attività     complementari alle lezioni in classe; garanzia del tempo pieno.
3. riconoscimento del merito per gli insegnanti
4. possibilità di scelta degli insegnanti più adatti per il progetto della scuola
5. maggiori risorse economiche per le scuole

mercoledì 8 ottobre 2014

La cartellonistica che dovrebbe esserci in ogni scuola

   

LE REGOLE PER LA SICUREZZA

(Spetta al preside segnalare agli enti locali tutti gli interventi da effettuare)


Gli edifici scolastici, i locali e le relative attrezzature, sono patrimonio dello Stato o degli enti territoriali (Regioni, Province e Comuni). In particolare, gli edifici destinati a sede di scuole materne, elementari e medie appartengono ai Comuni; quelli sede di istituti e scuole di istruzione secondaria superiore, ivi compresi licei artistici e istituti d’arte, conservatori di musica, accademie convitti e istituzioni educative statali, sono di proprietà delle Province – alle quali sono trasferiti anche quegli immobili già appartenenti allo Stato o ai Comuni e utilizzati come sede delle predette istituzioni scolastiche, con conseguente assunzione dei relativi oneri da parte della provincia. 
Infatti, secondo le norme vigenti, gli enti proprietari degli immobili hanno l’obbligo di realizzare e/o fornire i locali scolastici, e così spettano loro gli oneri dei necessari interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria, di ristrutturazione, ampliamento e adeguamento alle norme vigenti, salva la facoltà di delegare alle istituzioni scolastiche funzioni di manutenzione ordinaria, con assegnazione delle risorse necessarie all’esercizio delle funzioni delegate.

forme di pubblicità, informazione e trasparenza dell'attività contrattuale

  

  

 
Ecco cosa è pubblicato ad oggi 08/10/2014 sul sito della scuola riguardo l'assicurazione integrativa degli alunni... una polizza assicurativa scaduta il 14/09/2012
La nuova polizza assicurativa della compagnia "Ambiente Scuola" che al dire dei rappresentanti del Consiglio di Circolo è ancora in vigore fino a dicembre 2014 non è mai stata pubblicata nè data in copia ai genitori che hanno pagato tale polizza. E' un diritto dell'assicurato avere copia del contratto?
La risposta è certamente affermativa e lo si evince anche da quanto riportato di seguito: http://www.studiolegalebarboni.it/pubblicazioni/istruzione-pubblica-privata/assicurazioni.html
LA POLIZZA ASSICURATIVA
Secondo il regolamento di contabilità delle istituzioni scolastiche – approvato con D.M. 1.2.2001 n. 44 – le scuola, nell'ambito dei propri fini istituzionali, hanno piena autonomia negoziale e possono stipulare convenzioni e contratti, con esclusione dei contratti aleatori e, in genere delle operazioni finanziarie speculative, nonché della partecipazione a società di persone e società di capitali. E’ il dirigente scolastico, quale rappresentante legale dell'istituto, a svolgere l'attività negoziale necessaria. Ai sensi del richiamato regolamento, per le attività di contrattazione riguardanti acquisti, appalti e forniture il cui valore complessivo ecceda il limite di spesa di Euro 2.000,00, il dirigente procede alla scelta del contraente, previa comparazione delle offerte di almeno tre ditte direttamente interpellate: l'invito a presentare un'offerta deve contenere, oltre ai criteri di aggiudicazione, l'esatta indicazione delle prestazioni contrattuali nonché i termini e le modalità di esecuzione e di pagamento – salva l’osservanza delle norme dell'Unione Europea in materia di appalti e forniture di beni e servizi. Il regolamento prevede anche forme di pubblicità, informazione e trasparenza dell'attività contrattuale. A tal fine, copia dei contratti e delle convenzioni conclusi, e una relazione sull'attività negoziale svolta, deve essere presentata dal dirigente dell'istituzione scolastica al consiglio di istituto. È assicurato altresì l'esercizio del diritto di accesso degli interessati alla documentazione inerente l'attività contrattuale svolta o programmata, ai sensi della legge n. 241/1990.

giovedì 2 ottobre 2014

Come ci si comporta in caso di emergenza...


E' iniziato l'anno scolastico con due grosse emergenze, l'interruzione della fornitura idrica e la nidificazione di vespe.
Per entrambe le emergenze si è attivato il solito caos: genitori che messaggiavano la notizia con i telefonini, un tam-tam di telefonate, altri che pubblicavano la notizia sui social network, ma nessuna comunicazione ufficiale da parte della scuola.
Questo passaparola, ovviamente, porta ad una cattiva informazione infatti arrivavano all'orecchio notizie fuori misura, addirittura un membro del consiglio di circolo dopo una riunione straordinaria dell'organo collegiale finito in tarda serata dichiara su un social network alle 21.16 del giorno 30 settembre "la chiusura della scuola fino a data da destinarsi per una bonifica di nidi di api", mentre il giorno successivo la scuola era aperta... 
ma a chi bisogna credere? al Consiglio, al Dirigente Scolastico, agli insegnanti, ai genitori??? se la scuola è aperta ad alunni e insegnanti non dovrebbe esserci pericolo, perché il responsabile degli studenti e del personale interno è il datore di lavoro cioè il Dirigente Scolastico che è l'unica persona che in caso di emergenza deve prendere ogni precauzione e decisione affinché si salvaguardi l'incolumità dei dipendenti e degli alunni (DLgs 81/08).
Perché la scuola, e soprattutto il consiglio, non comunica con i genitori attraverso un avviso affisso alle porte d'ingresso o ancor meglio utilizzando il sito istituzionale della scuola che attualmente è un contenitore scarso di notizie utili agli alunni e ai genitori. Infatti chi ha avuto modo di consultarlo può vedere che sono pubblicate notizie vecchissime, non sono aggiornate le pagine degli organi collegiali, non è aggiornata la polizza assicurativa integrativa, non è aggiornata la pagina dei verbali del consiglio di circolo, non sono aggiornati gli orari di ricevimento di segreteria e Dirigente Scolastico etc. tutte cose che sono di interesse collettivo e soprattutto obbligatorie in base al Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013.

Attestato corso di inglese


Si comunica che l'Accademia Internazionale delle Lingue ha consegnato alla scuola gli attestati dell'esame di lingua inglese svolto nel mese di giugno.
Coloro che hanno sostenuto l'esame possono ritirare l'attestato facendo riferimento alla maestra Di Nardo